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Lunedì, 06 Luglio 2026 20:37

La mia amata figlia Federica In evidenza

Sono troppo sconvolto e stanco per raccontarvi della mia amata figlia Federica.
Ed è troppo facile per un padre descrivere la propria amata figlia come una giovane donna dalle doti umane e professionali eccezionali.
Approfitto quindi di condividere con quanti mi conoscono e con quanti hanno conosciuto la mia amata figlia Federica quello che hanno scritto sulla pagina di Facebook gli amici del Circolo Velico Albaria di Mondello sulla mia amata figlia Federica .
Buon vento, Federica. Il ricordo di una presenza preziosa
Ci sono persone che, pur lavorando spesso lontano dai riflettori, diventano parte autentica della vita di un Club, delle sue giornate, delle sue regate e dei suoi ricordi più belli.
Federica era una di queste persone.
Dolce, gentile, disponibile. Una presenza discreta ma luminosa, capace di lasciare il segno non con il rumore, ma con la cura, con il sorriso, con quella bontà semplice e autentica che si riconosce subito e che non si dimentica.
Federica ci ha lasciati all’improvviso, troppo presto. Troppo presto per chi le ha voluto bene, troppo presto per chi ha lavorato con lei, troppo presto per tutti noi che oggi sentiamo il peso di un vuoto profondamente ingiusto.
Federica era brava. Davvero brava.
Era una grafica capace di fare ed insegnare, attenta, precisa, sensibile. Conosceva bene il suo lavoro e lo faceva con serietà, intelligenza e passione. Sapeva usare i computer con naturalezza, sapeva risolvere problemi, trovare soluzioni, aiutare chi aveva bisogno. E lo faceva sempre con pazienza, senza far pesare nulla, con quella disponibilità che era parte profonda del suo modo di essere.
In ogni cosa che passava dalle sue mani c’era un po’ di lei: la sua precisione, la sua delicatezza, la sua competenza, il suo cuore.
Abbiamo condiviso tante manifestazioni, dalle piccole ai grandi eventi, offrendo il proprio contributo con una generosità silenziosa e preziosa. Faceva parte di quel gruppo di persone che spesso lavorano nell’ombra, talvolta anche su base volontaria, ma la sua presenza, il suo aiuto, le sue competenze erano indispensabili, per noi insostituibili, per la buona riuscita degli eventi.
Federica c’era e la sua presenza era importante anche quando si era dall’altra parte del Mondo.
C’era nelle giornate intense dei preparativi, dei dettagli da sistemare, delle cose da risolvere all’ultimo momento. C’era con il suo sorriso, con la sua gentilezza, con la sua capacità. C’era per i regatanti, per i soci, per gli amici, per il Club. E proprio perché c’era sempre con discrezione, oggi la sua assenza si sente ancora di più.
Oggi la salutiamo con immenso affetto e con il cuore colmo di dolore.
Ci stringiamo alla sua famiglia e a tutte le persone che le hanno voluto bene, davanti a una perdita che sembra impossibile da accettare. Ma insieme al dolore resta la gratitudine: la gratitudine di aver conosciuto una persona buona, un’anima pulita, capace e generosa, che ha dato tanto senza mai chiedere nulla in cambio.
Ci mancheranno il tuo sorriso, la tua dolcezza, la tua disponibilità.
Ci mancheranno la tua bravura, la tua competenza, la tua presenza silenziosa ma fondamentale.
Ci mancherà quel modo tutto tuo di esserci, semplice e autentico, i tuoi ritardi e i tuoi viaggi con quella fantasia … che portava alla giusta rotta.
Buon vento, Federica.

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